TERRY GIBBS “52nd Street & Broadway: Songs Of The Bebop Era” Mack Avenue (2004)

Terry Gibbs, ottanta anni, è uno dei più grandi vibrafonisti della storia del jazz, e anche piuttosto sottovalutato, a guardare la sua carriera artistica. Legato essenzialmente alle big bands ..

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DOUG WAMBLE “Bluestate” – Marsalis Music (2004)

Pensate di guidare in una strada “blue” degli Stati Uniti; siete soli e accendete la radio. Mentre cercate la stazione che più vi piace, vi capiterà di ascoltare la musica più disparata: blues, country, folk, gospel, pop-rock, jazz. Ora, con Doug Wamble ...

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JESSICA WILLIAMS “Live at Yoshi’s Vol. Two” – MaxJazz (2003)

Jessica Williams è una matura signora che può vantare addirittura una quarantina di album da leader. Quanti in Italia si sono accorti della sua esistenza? Eppure il suo pianismo è di eleganza estrema, perfettamente inserito nella ...

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ANDY BEY “American Song” – Minor Music (2003)

Nel mondo del jazz Andy Bey è conosciuto soprattutto per la sua lunga collaborazione con Horace Silver ( l’incisione del ciclo “The United States Of Mind”, nei primi anni ’70, e poi sporadicamente per circa un ventennio). Ha fatto molto di più, evidentemente ...

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RODNEY JONES “Dreams And Stories” – Savant (1983)

Di Rodney Jones si erano un po’ perdute le tracce. Protagonista degli anni ’70-‘80, quando suonava al fianco di gente come Dizzy Gillespie, Kenny Burrell , Ruth Brown, Lena Horne ecc., il chitarrista ultimamente ha prediletto una collocazione soul-blues...

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BRAD MEHLDAU “Day Is Done” – Nonesuch (2005)

Sfiora l’eccellenza questo nuovo disco di Brad Mehldau che arriva a vertici di padronanza della tastiera e di equilibrio mai raggiunti prima..

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GIANLUCA PETRELLA “Indigo 4” – Blue Note (2004)

Trent’anni, trombonista, attualmente componente fisso del quintetto di Enrico Rava, Gianluca Petrella è uno degli uomini nuovi del jazz italiano e, secondo noi, internazionale visto che si è interessata a lui nientemeno che la potente Blue Note...

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SF JAZZ COLLECTIVE “SF Jazz Collective” – Nonesuch (2004)

Sono dell’opinione che ogni disco con Bobby Hutcherson meriti di essere ascoltato perché, al di là della comprovata maestria che lo rende uno dei due o tre più grandi vibrafonisti della storia del jazz, egli si è sempre mostrato intelligente nel coordinare ......

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TANIA MARIA “Intimidade” – Blue Note (2005)

I suoi primi dischi di inizio anni ’80 lasciarono il segno nella scena del jazz, per capirci quella di confine con la bossa-nova e la musica brasiliana in generale. Per questo CD è scattata in me una molla che l’avvento del CD aveva del tutto sopito: il fascino della copertina.

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WYNTON MARSALIS “Live at the House Of Tribes” – Blue Note (2005)

Ecco il Wynton Marsalis che meno ci si aspetta, ma che non mi ha colto di sorpresa. Il trombettista torna alla dimensione del jazz club per proporci un jazz disimpegnato e swingante ma non per questo meno veritiero e coerente....

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