Rossano Sportiello, pianoforte
Alfredo Ferrario, clarinetto
L’idea di questo duo è nata durante l’Ancona Jazz Summer Festival 2007, quando Rossano Sportiello si esibì in due giorni consecutivi, prima da solo e poi in un sestetto, comprendente anche Alfredo Ferrario, dedicato alla musica di Louis Armstrong. Rossano è uno dei massimi pianisti al mondo di jazz classico, e specialista dello stride piano, particolare stile sviluppatosi nei primi decenni del ‘900 e basato sull’indipendenza completa delle mani. Un virtuoso, dunque, stimatissimo all’estero e soprattutto negli Stati Uniti, dove l’amore e il rispetto verso il jazz dei primordi è tuttora vivo e in buona salute. Ma Rossano non interpreta la tradizione in maniera revivalista, tutt’altro. La sua formazione ingloba musicisti successivi quali Teddy Wilson e Ellis Larkins, Tommy Flanagan e Barry Harris, fino a Bill Evans, di cui condivide l’approccio lirico ed elegante, sobrio e mai sopra le righe. Alfredo Ferrario si è dedicato esclusivamente al clarinetto, che suona in un stile vicino all’hot jazz, ma con una felicità tecnica, una precisione e un timbro così compiuti, da ricordare anche la brillantezza di Benny Goodman. Rossano e Alfredo sono in definitiva due grandi musicisti, che si sono trovati a meraviglia nell’omaggio a due eccelsi esponenti del jazz classico d’oltreoceano scomparsi in tempi recenti: il pianista Dick Wellstood e il clarinettista Kenny Davern.
Il loro concerto di Offagna, che la bellissima Chiesa del Sacramento permetterà di svolgersi senza amplificazione, con un suono perciò del tutto naturale, sarà anche l’occasione di presentare in prima assoluta il CD registrato, sempre in duo, al Ridotto delle Muse di Ancona senza pubblico.
Una dimensione concertistica per una musica entusiasmante, un tuffo nel passato necessario se si vuole capire il presente.