Ancona Jazz The Finest in Jazz since 1973

INTERNATIONAL JAZZ DAY UNESCO @ANCONA JAZZ

Data: 30 Aprile 2022 - 11:00

๐ŸŽถย ๐—ฉ๐—ถ๐˜ƒ๐—ถ ๐—ฐ๐—ผ๐—ป ๐—”๐—ก๐—–๐—ข๐—ก๐—” ๐—๐—”๐—ญ๐—ญ ๐—น๐—ฎ ๐—š๐—ถ๐—ผ๐—ฟ๐—ป๐—ฎ๐˜๐—ฎ ๐—œ๐—ป๐˜๐—ฒ๐—ฟ๐—ป๐—ฎ๐˜‡๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ฎ๐—น๐—ฒ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น ๐—๐—ฎ๐˜‡๐˜‡ ๐—จ๐—ก๐—˜๐—ฆ๐—–๐—ข!
Sabato 30 aprile Ancona Jazz onora la Giornata Internazionale del Jazz con un programma quanto mai fitto di appuntamenti e di incontri in ambienti diversi, nell’intento di celebrare al meglio due figure di somma importanza nel piรน vasto ambito jazzistico: CHARLES MINGUS e JACK KEROUAC, dei quali per entrambi ricorre il centenario della nascita.
Sul musicista Mingus, nonchรฉ sulla sua vastissima influenza di compositore e strumentista, parlerร  uno dei massimi musicologi italiani ed esperti, Stefano Zenni. Autore di numerosi libri e saggi, direttore artistico di rinomati festival, docente di conservatorio e relatore profondo, Zenni vive la materia con passione smisurata, che si riflette in una meticolosa, costante ricerca, avente lo scopo principale di porre nella giusta luce e considerazione la grandezza di musicisti tanto essenziali nell’evoluzione del linguaggio musicale del secolo scorso. “Peggio di un bastardo: Charles Mingus e la musica come autobiografia” รจ il titolo del seminario che terrร  presso il Liceo Musicale a partire dalle ore 11,00, arricchito da proiezioni, immagini e video clip. Ma non basta, perchรฉ gli studenti/ascoltatori potranno anche assistere, subito dopo, ad un concerto del “Blues & Roots Quintet” (il nome richiama uno dei dischi piรน rilevanti del grande contrabbassista), formato da docenti del Conservatorio Pergolesi di Fermo: Marco Postacchini, sassofoni; Mauro De Federicis, chitarra; Emanuele Evangelista, pianoforte; Gabriele Pesaresi, contrabbasso; Andrea Nunzi, batteria.

Il Jazz, come ben sappiamo, non si รจ mai esaurito nella sfera musicale, ma ha invaso tante altre forme artistiche, dialogando volentieri con esse, non ultima la letteratura. E quando si accomunano questi due termini, il primo nome che salta in mente non puรฒ che essere Jack Kerouac, esponente fondamentale di quella “beat generation” che aveva nel bebop non soltanto un mero sfondo sonoro, ma piuttosto un modello d’ispirazione nel processo creativo di una scrittura dove la sincope, l’improvvisazione, la tecnica strumentale innovativa si riverberavano nelle parole, prosa o poesia che fossero. La simbiosi tra i due mondi fu cosรฌ alta che lo stesso Kerouac incise dischi di “reading” con accompagnamento jazzistico (mitico fu “Blues and Haikus”, con accanto i soli Al Cohn e Zoot Sims al sax tenore).

Ci sposteremo quindi presso la Mole Vanvitelliana, dove alle 18,30 – sala mostra Terra Sacra – il cantante e fine dicitore Riccardo Mei imposterร  un programma in cui la lettura di pagine, tratte dal libro piรน famoso di Kerouac, “Sulla strada”, si alternerร  con l’esecuzione di brani tipici del bebop , seguendo esempi notevoli che spesso hanno fatto capolino nella discografia jazzistica, con riferimento principale quel “Bop for Kerouac” che il cantante Mark Murphy realizzรฒ per l’etichetta Muse nel 1981. A sostenere Riccardo, ben noto al nostro pubblico per essere intervenuto varie volte in rassegne e festival, e a quello ben piรน vasto televisivo per i numerosi doppiaggi di documentari scientifici e di varia natura, basteranno il bassista Gabriele Pesaresi e il chitarrista Daniele Cervigni, ideali nel ricreare l’atmosfera piรน vicina a quella dei piccoli club dove i poeti beat solevano esibirsi.

La giornata ci riserverร  altre sorprese a Jesi, dove Ancona Jazz e la Scuola Musicale Opus 1, diretta da Stefano Coppari e Samuele Garofoli, ospiteranno i giovani studenti jazz della scuola โ€œImprobasenโ€ di Oslo per una dimostrazione di un innovativo approccio didattico alla materia nel pomeriggio, e per un concerto finale presso il teatro โ€œIl Piccoloโ€ diretto dal maestro Odd Andrรฉ

๐ŸŽนย PROGRAMMA
๐—”๐—ป๐—ฐ๐—ผ๐—ป๐—ฎ – ๐—Ÿ๐—ถ๐—ฐ๐—ฒ๐—ผ ๐— ๐˜‚๐˜€๐—ถ๐—ฐ๐—ฎ๐—น๐—ฒ ๐—–๐—ฎ๐—ฟ๐—น๐—ผ ๐—ฅ๐—ถ๐—ป๐—ฎ๐—น๐—ฑ๐—ถ๐—ป๐—ถ
โฐย ore 11: โ€œ๐˜—๐˜ฆ๐˜จ๐˜จ๐˜ช๐˜ฐ ๐˜ฅ๐˜ช ๐˜ถ๐˜ฏ ๐˜ฃ๐˜ข๐˜ด๐˜ต๐˜ข๐˜ณ๐˜ฅ๐˜ฐ: ๐˜Š๐˜ฉ๐˜ข๐˜ณ๐˜ญ๐˜ฆ๐˜ด ๐˜”๐˜ช๐˜ฏ๐˜จ๐˜ถ๐˜ด ๐˜ฆ ๐˜ญ๐˜ข ๐˜ฎ๐˜ถ๐˜ด๐˜ช๐˜ค๐˜ข ๐˜ค๐˜ฐ๐˜ฎ๐˜ฆ ๐˜ข๐˜ถ๐˜ต๐˜ฐ๐˜ฃ๐˜ช๐˜ฐ๐˜จ๐˜ณ๐˜ข๐˜ง๐˜ช๐˜ขโ€ a cura di ๐—ฆ๐˜๐—ฒ๐—ณ๐—ฎ๐—ป๐—ผ ๐—ญ๐—ฒ๐—ป๐—ป๐—ถ.
โฐย ore 12: ๐—•๐—Ÿ๐—จ๐—˜๐—ฆ & ๐—ฅ๐—ข๐—ข๐—ง๐—ฆ ๐—ค๐—จ๐—œ๐—ก๐—ง๐—˜๐—ง – musiche di Charles Mingus
a cura del Dipartimento di Jazz del Conservatorio G. B. Pergolesi di Fermo, con Marco Postacchini, sax; Mauro De Federicis, chitarra; Emanuele Evangelista, piano; Gabriele Pesaresi, contrabbasso; Andrea Nunzi, batteria.
๐—œ๐—ป๐—ด๐—ฟ๐—ฒ๐˜€๐˜€๐—ผ ๐—ด๐—ฟ๐—ฎ๐˜๐˜‚๐—ถ๐˜๐—ผ riservato agli studenti del Liceo โ€œRinaldiniโ€ e su invito.
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๐—”๐—ป๐—ฐ๐—ผ๐—ป๐—ฎ โ€“ ๐—ฆ๐—ฎ๐—น๐—ฎ ๐—บ๐—ผ๐˜€๐˜๐—ฟ๐—ฎ ๐—ง๐—ฒ๐—ฟ๐—ฟ๐—ฎ ๐—ฆ๐—ฎ๐—ฐ๐—ฟ๐—ฎ
โฐย ore 18,30: โ€œ๐˜‘๐˜ข๐˜ค๐˜ฌ ๐˜’๐˜ฆ๐˜ณ๐˜ฐ๐˜ถ๐˜ข๐˜ค ๐˜›๐˜ฉ๐˜ฆ ๐˜ฉ๐˜ฆ๐˜ข๐˜ณ๐˜ต ๐˜‰๐˜ฆ๐˜ข๐˜ต ๐˜ฐ๐˜ง ๐˜‘๐˜ข๐˜ป๐˜ปโ€, lettura e musica + โ€œKerouac trioโ€ con Riccardo Mei, Gabriele Pesaresi e Daniele Cervigni.
Biglietto speciale della mostra โ‚ฌ3.00, posti limitati.
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๐—๐—ฒ๐˜€๐—ถ โ€“ ๐—ง๐—ฒ๐—ฎ๐˜๐—ฟ๐—ผ โ€œ๐—œ๐—น ๐—ฃ๐—ถ๐—ฐ๐—ฐ๐—ผ๐—น๐—ผโ€
โ€œ๐˜–๐˜ด๐˜ญ๐˜ฐ ๐˜ฎ๐˜ฆ๐˜ฆ๐˜ต๐˜ด ๐˜‘๐˜ฆ๐˜ด๐˜ชโ€
Pomeriggio: laboratorio didattico presso il Teatro Il Piccolo di Jesi.
โฐ ore 18,30โ€: concerto dei giovani studenti jazz della nota scuola โ€œImprobasen” di Oslo, cui metodologia ha attirato molta attenzione a livello internazionale. Direzione: Mยฐ Odd Andrรจ.
Un evento in collaborazione con Scuola Musicale OPUS1, Assessorato alla Cultura del Comune di Jesi e Arcevia Jazz Feast.
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